Museo Ford Gratton

Il “Museo dell’Automobile e della Tecnica FORD Paolo Gratton”, nasce nel 1987 a Gorzia – Farra d’Isonzo per volontà del suo fondatore, di cui porta il nome. Esso è dedicato alla memoria di Henry Ford, colui che nel 1903 fondò a Dearborn nel Michigan l’omonima casa automobilistica. Henry Ford è ricordato principalmente per il suo ingegno e per la sua lungimiranza; grazie a lui fu introdotto nel comparto automobilistico, e successivamente in altri settori produttivi, il sistema di lavoro in catena di montaggio che permise la diffusione di massa dei veicoli motorizzati a costi più competitivi.

L’attuale facciata del Museo è una fedele riproduzione del Magazzino 27, sito a Porto Vecchio a Trieste, sede e base operativa fin dal 1923 di Ford Motor Company d’Italia S.A. 

Proprio nell’antico scalo giuliano, già ad inizio secolo, i modelli Ford T e le trattrici Fordson provenivano parzialmente assemblate da oltreoceano. Qui venivano rifinite per poi essere commercializzate in oltre 30 paesi europei ed extraeuropei.


Indirizzo: Via Gorizia, 150 – Farra d’Isonzo (GO)
Telefono: 0481 888 404   –   0481 520063


All’interno del Museo si ripercorrere gran parte della storia dell’automobilismo, è infatti possibile riscoprire una ricca raccolta di antichi modelli Ford, quali ad esempio il modello Cleveland tipo “A” n.20 del 1897 o la Oldsmobile Curven Dash del 1902.

È possibile vedere una parziale dimostrazione statica, in 5 fasi, della catena di montaggio del modello Ford T4.

È possibile ammirare la Ford modello T Flivver, con telaio n. 266941 del giugno 1913, questa vettura fu infatti realizzata a 2 mesi dall’avvio del modello produttivo della catena di montaggio. Su questo modello i piloti Niki Lauda e Alain Prost, campioni del mondo F1, rispettivamente nel 1984 e nel 1985, vennero accompagnati trionfalmente attraverso le vie cittadine di Gorizia in occasione di una loro visita al capoluogo.

Una doverosa citazione va al modello Ford T Sport del 1909, la variante sportiva del modello T. Un’analoga versione partecipò e vinse il 10 giugno la corsa “dall’Atlantico al Pacifico” New York – Seattle. Altri due modelli dello stesso tipo parteciparono alla prima corsa in salita “Trieste – Opicina” il 4 giugno 1911, con allora al volante i fratelli Skeri che si posizionarono al III e IV posto nella Classe II (tempi 9′ 36” e 9′ 48”).

All’interno dell’edificio è possibile inoltre ammirare modelli di altre case automobilistiche, come ad esempio l’autocarro Fiat 18P della Prima Guerra Mondiale. Viene inoltre dato ampio spazio a moto, biciclette d’epoca e una ricca collezione di oggetti   di innovazione della tecnica radiofonica.



Prima Tappa

Castello di Gorizia, Ribolla di Oslavia, Cepovan, Lokev, Kromberk, Komen, Stanjel, Lipica, S. Canziano, Confine Aperto, Borst, Koper, Trieste – Opicina, Monrupino, Goriansko, Monte S. Michele, Gorizia.

Seconda Tappa

Gorizia, Plessiva, Scriò, Tenuta di Angoris, Monticello, Cormons, Subida, Spessa, Lucinico, Calvario, Sagrado, S. Martino del Carso, Gorizia.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi